Sostenibilità digitale – Requisiti e indicatori per i processi di innovazione

Pubblicata da UNI una nuova prassi di riferimento che parte dal presupposto di andare oltre il DNSH (Do Not Significant Harm) – adottato dalla UE per i piani nazionali di Next Generation Europe – che si limita a richiedere alle organizzazioni di adottare misure appropriate per “evitare o minimizzare i danni significativi o irreversibili causati dall’attuazione delle loro iniziative”.

La prassi pubblicata propone una gestione responsabile dei progetti di trasformazione digitale che non misuri solo l’impatto del digitale in termini di assenza di danni all’ambiente, ma che persegua un processo di miglioramento continuo, che generi vantaggi significativi  sull’ambiente, sull’economia, sulla salute, sulla società e sui diritti umani.

La prassi di riferimento definisce quindi i requisiti e gli indicatori di prestazione (KPI) che i progetti di trasformazione digitale devono avere per essere considerati coerenti con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) di Agenda 2030.

LINK: https://store.uni.com/uni-pdr-147-2023

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